Chi vuole rompere il ghiaccio dell’isola. In Groenlandia è iniziata una nuova era
di LUCA SEBASTIANI
Sgonfiate le dichiarazioni roboanti di Donald Trump, ritornati in patria sia i soldati dispiegati dai paesi europei sia i conduttori tv e gli inviati arrivati in fretta e in furia sull’isola nei giorni della bufera, la Groenlandia in poche settimane è uscita dalle cronache internazionali. Nulla di anomalo nel sistema mediatico. Ma la questione del futuro di Nuuk, sebbene sia stato sbandierato un accordo tra la Casa Bianca e la Nato, è tutt’altro che conclusa. A partire dal fatto che una vera intesa, tra basi militari, cessioni di sovranità e patti sulle terre rare, va ancora trovata. Lo ha confermato il segretario di Stato Marco Rubio.